La sfida
Portare nel digitale un tema delicato come la disfunzione erettile trovando un equilibrio tra informazione, tono accessibile e responsabilità nella comunicazione healthcare.
La direzione
Creativi Digitali è stata coinvolta a supporto della componente digitale e social di “Ticket to Love”, campagna ideata da Valeria Martini in collaborazione con Heritage House. Il nostro lavoro ha tradotto il concept in piattaforme, contenuti e gestione dei canali.
Il progetto
Una campagna che vive online
Abbiamo realizzato il sito di campagna e sviluppato tre video dal tono ironico per introdurre il tema, raccontare la soluzione e accompagnare il lancio di un concorso basato sulle “500 scuse per fare l’amore”.
Social, ADV e contenuti scientifici
Abbiamo aperto e gestito i canali social, curato le campagne di investimento sulle piattaforme e prodotto contenuti capaci di alternare leggerezza e informazione. Il progetto ha incluso anche video pillole con il Prof. Jannini.
Contenuti della campagna






Tre video per introdurre il tema
Il progetto video usa un registro ironico per avvicinare il pubblico a un argomento delicato, mantenendo il collegamento con la campagna e con il percorso informativo.
Informazione e approfondimento
Accanto ai contenuti più leggeri, la campagna integra video pillole con il Prof. Jannini per riportare il tema anche su un piano informativo e scientifico.
La produzione
- supporto alla strategia digitale della campagna;
- realizzazione del sito di campagna;
- produzione video;
- shooting foto e video;
- produzione dei contenuti social;
- gestione social media;
- campagne ADV;
I RISULTATI
Una campagna capace di portare un tema sensibile a un pubblico ampio.
4M+
persone raggiunte
935K+
video views
172K+
visite al sito
48K+
interazioni
Tra il 2017 e il 2019, Ticket to Love ha costruito una presenza digitale capace di combinare informazione, contenuti video e attivazione social. La campagna ha raggiunto oltre 4 milioni di persone, generando più di 935 mila visualizzazioni video, oltre 48 mila interazioni e più di 172 mila visite al sito.
Numeri che mostrano come un progetto healthcare possa affrontare un argomento delicato con un linguaggio accessibile, senza rinunciare alla qualità dell’informazione e alla capacità di coinvolgere il pubblico.
