IBSA — Ticket to Love
- Campagne integrate
- Piattaforme digitali e performance
- Produzione video, audio e motion
Un mood internazionale adattato ai vincoli della città: venti ballerine, quattro performance e una produzione on street trattata con la precisione di uno spot.

Il brief chiedeva di riprendere il mood di azioni già realizzate dal brand in altre piazze internazionali. A Milano, però, i flash mob commerciali non possono più essere realizzati nella forma tradizionale.
La sfida è stata quindi conservare sorpresa, energia fashion e riconoscibilità del brand, trasformando l’azione in una produzione controllata, capace di muoversi nel centro della città e di generare contenuti utilizzabili sui social.
Abbiamo sostituito la logica del flash mob con quella di uno spot girato dal vivo. Venti ballerine e quattro performance diventano episodi di una passerella diffusa, inserita nel flusso urbano ma organizzata con casting, prove, styling, coreografia e direzione.
Il contrasto tra quotidianità e messa in scena crea l’effetto inatteso: per pochi minuti la città cambia ritmo e diventa parte del racconto Victoria’s Secret.
Le performance hanno attraversato quattro luoghi del centro di Milano: Piazza San Babila, Corso Vittorio Emanuele, Galleria del Corso e Galleria Vittorio Emanuele II. Ogni tappa era autonoma, ma condivideva cast, styling, musica e linguaggio coreografico.
Creativi Digitali ha gestito il casting e la produzione sul campo. La coreografia è stata curata da Monica Patino; lo styling da Sara De Giorgi insieme a un secondo professionista il cui cognome resta da confermare. La direzione video è stata affidata a Daniele Giudici, coordinando i videomaker social messi a disposizione dal team del brand e dell’altra agenzia coinvolta. Un reel rapido potrebbe essere stato prodotto direttamente da Creativi Digitali: il dato va verificato prima di citarlo.




Il lavoro ha richiesto prove, coordinamento di venti performer, spostamenti rapidi tra quattro location, styling, selezione musicale e gestione del set in spazi pubblici.
La produzione è stata pensata come una ripresa pubblicitaria in movimento: azione definita, tempi controllati e direzione dei videomaker, pur conservando l’immediatezza dell’incontro con il pubblico.
Il vincolo che impediva il classico flash mob è diventato una scelta di regia: una produzione urbana controllata, capace di conservare l’energia del format internazionale e di dialogare con il ritmo reale della città.
Venti performer, quattro azioni e un percorso attraverso alcuni dei luoghi più riconoscibili del centro di Milano hanno generato una presenza di marca mobile, immediatamente leggibile e naturalmente predisposta alla produzione di contenuti social. Il valore del progetto sta nella capacità di trasformare una limitazione operativa in un linguaggio più preciso e contemporaneo.
Oppure scrivici a info@creatividigitali.com